chiudi
Aziende Sanitarie

INTERSINDACALE MEDICA: LA DIFFIDA È SERVITA

Immagine2

INTERSINDACALE MEDICA- VETERINARIA E SANITARIA REGIONALE
EMAC ASDM

p.1/3
VV.SS. MAIL PEC Cagliari 07.03. 2019

Spett.le Direttore Generale
ATS Sardegna – Azienda Tutela Salute

Spett.le Direttore del Dipartimento Risorse Umane

Ai Direttori delle Aree Socio Sanitarie Locali
ATS Sardegna

Oggetto: Riscontro delibera n. 160 del 22/02/2019 “attivazione delle strutture complesse
afferenti al dipartimento di prevenzione”. Violazione delle normativa sugli incarichi
dirigenziali e inosservanza delle prerogative sindacali in materia di contrattazione
integrativa. Richiesta di sospensione e diffida.

Le scriventi OO.SS. della Dirigenza Medica, Veterinaria e Sanitaria Regionali, nel leggere la delibera in oggetto indicata, denunciano la violazione, da parte di Codesta Amministrazione,
della normativa legale e contrattuale in materia di incarichi dirigenziali, nonché dei diritti e
delle prerogative in materia di contrattazione sindacale stabiliti dalla vigente disciplina
collettiva, per le ragioni di seguito indicate.


Si premette che con delibera n°1161 del 16/11/2018 “avvisi per il conferimento degli
incarichi di struttura complessa, afferenti al Dipartimento di Prevenzione. Nomina
commissioni esaminatrici”, si nominano due commissioni esaminatrici per il conferimento di
incarichi delle diverse strutture complesse afferenti al Dipartimento di Prevenzione e
precisamente un’unica commissione per gli incarichi delle Strutture complesse – Salute e
Ambiente, Igiene degli alimenti e della nutrizione, Igiene e sanità Pubblica, Prevenzione e
Promozione Salute e una commissione per il conferimento di incarichi per la struttura
complessa dello SPRESAL.

 

INTERSINDACALE MEDICA- VETERINARIA E SANITARIA REGIONALE
Tali commissioni non sono conformi a quanto stabilito dalle leggi vigenti in quanto l’art. 15
del D.lGvo 502/92 e s.m.i. al comma 7 bis lettera a, così come modificato dal D.L. n°158/2012,
prevede che per ciascuna struttura complessa la selezione venga effettuata da una
commissione composta dal Direttore Sanitario dell’azienda interessata e da tre direttori di
Struttura complessa nella medesima disciplina dell’incarico da conferire, individuati tramite
sorteggio da un elenco nazionale…..omissis.
Pertanto un’unica commissione per le diverse Strutture Complesse su menzionate, le
commissioni con componenti non conformi alle disposizioni di legge e i regolamenti aziendali
che non si attengono alle norme vigenti sono da considerare nulli e non applicabili per le parti
non conformi.
Detto questo ed entrando nel merito della delibera in oggetto nella quale è riportato :
2) di dare atto che a decorrere dall’attivazione delle predette nuove strutture complesse
ATS, verranno meno le strutture complesse di ciascuna ASSL, le cui medesime
funzioni sono ora ricondotte alle nuove;
3) di stabilire che contestualmente al venir meno delle Strutture Complesse sopra
indicate verranno meno anche le Strutture Semplici in esse ricomprese, le Strutture
Semplici Dipartimentali nonché i Dipartimenti (o incarichi agli stessi assimilati) che ne
costituiscono l’aggregazione;
4) di dare atto che il venir meno delle Strutture complesse, delle Strutture semplici e
Semplici Dipartimentali nonché dei Dipartimenti (o incarichi agli stessi assimilati)
comporterà automaticamente e contestualmente, la decadenza dei relativi incarichi di
direzione;
si fa presente che l’abrogazione delle S.C. e dei vecchi relativi incarichi di S.C. è
conforme nel momento in cui vengono nominati i nuovi direttori, ma non va di pari passo
l’abrogazione contestuale delle strutture semplici afferenti alle stesse strutture complesse.
Infatti prima dell’abrogazione delle stesse, che deve essere comunque motivato e
comunicato per iscritto agli interessati, come indicato dall’ articolo contrattuale
sull’affidamento e revoca degli incarichi dirigenziali, è previsto che “a seguito di
ristrutturazione aziendale, in presenza di valutazioni positive riportate dal dirigente,
(regolarmente effettuate negli anni, sia quelle annuali sia quelle triennali da parte del
Collegio Tecnico e dall’ O.I.V.), allo stesso dirigente responsabile di S.S. dovrà essere
conferito, ai sensi degli artt. 28 e 29 del CCNL 8/6/2000, un incarico di pari valore
economico.
Quanto sopra è stato inoltre avvalorato da recenti orientamenti della giurisprudenza di
merito.

 

INTERSINDACALE MEDICA- VETERINARIA E SANITARIA REGIONALE
Prima della soppressione delle su dette strutture è necessario quindi procedere al
conferimento di nuovo incarico per i dirigenti già responsabili delle S.S., attivando il confronto
con le organizzazioni sindacali previsto dal CCNL in riferimento al conferimento, mutamento e
revoca degli incarichi dirigenziali.
Pertanto, sotto tale profilo, la citata Deliberazione aziendale, si palesa contraria alla
normativa vigente in materia di conferimento mutamento e revoca degli incarichi dirigenziali,
rischiando di pregiudicare le posizioni professionali dei singoli dirigenti.
Nel descritto quadro, le Scriventi OO.SS., considerati i profili di illegittimità contenuti nel
menzionato provvedimento
INVITANO
Codesta Azienda ad annullare e/o sospendere in autotutela la Deliberazione n. 160 del
22/02/2019 e tutti i provvedimenti ad essa conseguenti fino alla sua rettifica e, al contempo,
la DIFFIDANO
a cessare immediatamente la condotta antisindacale assolvendo gli obblighi di puntuale
consultazione, confronto e informazione.
CHIEDONO
a tal fine, di essere al più presto convocate per essere sentite in merito agli atti su
menzionati
CON AVVISO
che in difetto di riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, agiranno nelle sedi
compenti a tutela delle prerogative sindacali e dei diritti dei propri iscritti.
Distinti saluti
f.to le Sigle intestatarie_
CISL MEDICI Luciana Cois ANPO Enrico Giua
CGIL FP Myrian Pastorino ANAAO Elisabetta Piu
UIL FPL MEDICI Maria Luisa Boi AAROI Cesare Iesu
FASSID Gisella Carrucciu CIMO Luigi Mascia
FVM MEDICI VETERINARI Massimiliano Picoi