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INFERMIERISTICA DOGMATICA

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Gentile Redazione, più che dell’eresia a prescindere sul sistema e sui singoli e che va tanto di moda e ad orologeria, sono affine all’infermieristica dogmatica per quanto concerne questioni e fatti, nel nursing laico, che assumono il carattere di necessità di recidere il rapporto proprio con l’eresia professionale e le sue derive strumentali, partigiane e becere, dirigendomi verso il dogma di sentirmi di essere, praticamente e teoricamente, al posto giusto, al momento giusto, con l’azione giusta, con il pensiero giusto, tutelata dalla rappresentanza giusta, che ha un nome un cognome ed un acronimo, e che risponde a tutti perché tutti porta al suo interno e cospetto.

Infermiera dogmatica non vuol dire fare finta che non ci siano problemi, ma nemmeno di percorrere sentieri impervi con compagni di viaggio improbabili e male assortiti.

Non sono intransigente e nemmeno categorica, ma aperta a qualsiasi discussione che più che accettare spesso ricerco.

Non enuncio, non dispongo, non vendo mezze verità, non propino balle totali.

Riferito agli Ordini e alla Federazione degli Ordini, mi piace seguir chi espone un punto di vista senza il tono dell’autorità di chi, comunque, non avrebbe titolo a disporne e spenderne.

L’autorevolezza è merce rara, e l’eresia non ne può disporre.

Gli infermieri dogmatici affrontano e affronteranno salite e concetti, spesso in modo perentorio ed indifferibile quanto meno nella condivisione dei tempi e dei luoghi, delle forme e dei contenuti.

Gli infermieri avvolti dall’eresia affrontano invece la discesa spicciola del negazionismo dell’evidenza che la comunità professionale tutta cammina e agisce soprattutto con la trazione delle mani e con le menti di chi ne ha titolarità.

Gli altri si accomodino pure, ma sono dei parvenue.

E affermare l’idea che l’infermieristica debba essere salvata dalle picconate degli eretici, basta leggere la cosiddetta stampa settoriale, mi pare proprio il dogma che avvia l’ingranaggio del dibattito e che ci può salvare dal disastro culturale e intellettuale che aleggia ad ogni piè sospinto da est ad ovest da parte dei non aventi titolo e competenza a parlare per me che non ho gli ho consegnato delega e sottoscritto procura.

Non riusciranno a demolire il fronte del dogma.

Lettera firmata