chiudi
Editoriali

INFERMIERI VOLONTARI PER L’EMERGENZA SANITARIA: SE NON ORA, QUANDO?

foto_967447_320x198

La crisi pandemica, la curva epidemiologica, la carenza delle dotazioni organiche infermieristiche, la saturazione dei posti letto in terapia intensiva, le lunghe code in pronto soccorso, i contagi e le infezioni tra il personale, la lunga lista dei decessi e dei suicidi, e potremmo continuare.

La domanda regina è: se non ora, quando accanto a chi è prima linea, in apnea, irreprensibile e a tratti stoico in tutte le fasi dell’emergenza tanto acclarata quanto quella attuale?

Non abbiamo notizia di contingenti infermieristici inviati dove è altissima la domanda e dove le risposte organizzative sono carenti. Confidiamo che in fondo non sia così e di poter scrivere diversamente.

Si può e si deve ”progettare la medicina di territorio del dopo CoViD al servizio delle persone”, ma all’oggi non pensa nessuno e invece che salire si scende?

Breve sintesi da documenti ufficiali nel sito internet.

Costituita nel 1998, CIVES è un’associazione di volontariato nazionale articolata su base provinciale, e si sviluppa nell’ambito delle attività di protezione civile ed emergenza sanitaria di massa in Italia e all’Estero.

Dal 1 Agosto 2013 risulta iscritta a pieno titolo nell’Elenco Nazionale della Protezione Civile, attivo per ottimizzare la disponibilita dei professionisti infermieri.

Carta valoriale di Cives

“Il mondo infermieristico, è da sempre per propria cultura, attento e sensibile al tema della solidarietà e dell’aiuto alle fasce deboli ed alle popolazioni vittime di disastri e calamità

L’idea è quella di organizzare lo spirito di solidarietà dei professionisti costruendo un sistema di intervento volontario che sappia esaltare la competenza e le specializzazioni che gli infermieri sono in grado di esprimere.

Nell’ottica di valorizzazione di tutte le professionalità infermieristiche, si può parlare di un intervento a tutto campo di professionisti volontari che possono garantire una presenza qualificata in tutti i settori della sanità.

Ogni volontario ha la facoltà di dare la propria disponibilità in termini di luogo della missione (missioni provinciali, regionali, nazionali o internazionali), preavviso (partenza immediata oppure preavviso di 6 ore, 1 giorno, 1 settimana), durata della missione (missioni brevi da 1 a 7 giorni, missioni intermedie fino a 15 giorni a un mese, missioni lunghe oltre un mese).

E’ importante che la professione infermieristica sia presente con tutte le proprie aree di competenza, questo perchè permette all’associazione di intervenire non solo nelle prime fasi dell’emergenza, ma anche successivamente, quando si rendono necessarie competenze diversa come: Emergenza e Terapia Intensiva Ospedaliera, Area Medica, Area Chirurgica, Area Pediatrica, Emodialisi, Ortopedia e Traumatologia, Area di salute mentale, Sanità pubblica ed assistenza territoriale.