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FIALS

I SASSI SINDACALI

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ASM MATERA, condotte antisindacali dei coordinatori contro i dirigenti della Fials

L’Asm di Matera dovrebbe sanzionare severamente il titolare di incaricato di funzione (coordinatore) che ha volgarmente attaccato la referente Pari Opportunità della Fials, “colpevole” di aver segnalato una serie di note criticità organizzative e gestionali della Dialisi dell’Ospedale di Matera.

La richiesta è avanzata dal Segretario Regionale della Confsal Gerardo De Grazia e dal componente della Segreteria Regionale Confsal e Segretario Provinciale della Fials di Potenza Giuseppe Costanzo che “esprimono la più ampia solidarietà alla dottoressa Annamaria Giancipoli, particolarmente colpita dalla pioggia di offese e di ingiurie per le sue battaglie a sostegno delle lavoratrici che ogni giorno subiscono vessazioni e minacce dai vari coordinatori”.

La scarsa attenzione che l’Asm pone ai temi delle pari opportunità e della tutela di genere è testimoniata dalla scelta, praticata in questi mesi, di disertare le convocazioni della Consigliera di Parità Regionale. L’avvocata Ivana Pipponzi già aveva chiesto all’Asm la chiusura di tutti i gruppi whatsapp.

Il clima delle relazioni sindacali è molto caldo da mesi a Matera, per la decisione della Direzione strategica di non tenere conto delle legittime rivendicazioni della maggioranza dei lavoratori, penalizzati dalla scelta di premiare i soliti noti, titolari delle indennità di funzione, con i fondi del salario integrativo.

“In questo contesto generale di scontro e di tensione, sottolinea la nota della segreteria regionale Confsal, alcuni incaricati di funzione si sono sentiti investiti di un potere contrattuale come se fossero essi stessi i Direttori Generali. Hanno perciò cominciato a gestire il personale assegnato con arroganza, vessandoli e rivolgendosi ai lavoratori con toni accesi e volgari. E’ evidente il carattere esorbitante di questa condotta per l’abitudine di alcuni coordinatori di rispondere direttamente ai sindacati come se fossero i diretti interlocutori per conto dell’azienda. Così invece si esautorano il Direttore Generale, il Direttore Amministrativo e il Direttore Sanitario e il Dirigente delle Professioni”.