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Editoriali

I BACIAPIEDI…

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Ci siamo. A leggere le primissime dichiarazioni di un onorevole, nemmeno proclamato, contro Ats e Sas Domos e ”pro domo sua”, è scattata la partita a chi più si prostra.

E lo struzzo che mette la testa sotto la sabbia, non noi, che invece ci guardiamo intorno senza timore reverenziale alcuno.

Gli esiti dell’urna elettorale in Regione Sardegna provocheranno il ritorno di fiamma della professione più antica anche della prostituzione: il leccapiedismo.

Persone basse, servili, pronte ad adulare in qualsiasi modo i ”potenti” di turno per ingraziarsi i loro favori e trarne profitto quale che esso sia, e’     notorio che esistano e che siano adusi a passeggiare in via Roma lato portici…

Dell’adulatore esistono molteplici versioni, e tutte da condannare, da quelli seriali e a quelli alla bisogna, accomunati dal  trovare sempre un buon motivo per giustificare il loro servilismo.

È acclarato che l’adulazione è il cibo degli sciocchi, e preferiamo quindi digiunare che alimentarci da simili personaggi.

Autocompiacetevi pure, saltate tutti sul carro del vincitore ed ungetene bene le ruote, rinnegate l’ieri e forse datevi un senso per il domani, ma oggi, oggi, il disprezzo dei lavoratori AIAS e delle loro famiglie senza retribuzioni da troppi mesi é da rimarcare in tutta la sua drammaticità.

Leccapiedisti: vi calpesteranno una volta esaurito il compito del piacere temporaneo di disporre della vostra pazzia.

Siete incompatibili con il raziocinio e l’equilibrio, con l’onestà intellettuale e la coerenza.

Meglio scalzi che con le scarpe ributtanti e da voi unte.