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ORDINI PROFESSIONI INFERMIERISTICHE

ECM, INFILTRAZIONI SINDACALI, AGENAS, IPASVI, CNAI: DI TUTTO UN PO’

Convegno-2010

Nota del Collegio Ipasvi Catanzaro sull’annullamento di un evento Ecm da parte dell’Agenas.


Ben  ritrovati iscritti,

il corso di cui all’oggetto è stato annullato dalla Commissione Ministeriale che si occupa di accreditamento e verifica dei contenuti dei corsi che vengono strutturati dalle diverse Associazioni, Collegi ed Ordini Professionali a seguito di gravi, opinabili e legalmente perseguibili commissioni ed  omissioni di autorizzazioni e consensi poste in essere dalla Associazione CNAI Scolacium.

Nel dettaglio la suddetta utilizzava loghi ,RICHIESTE DI AUTORIZZAZIONE MAI PERVENUTE! , e  consenso di sponsor, RICHIESTE DI AUTORIZZAZIONE MAI PERVENUTE, del  Collegio IPASVI Catanzaro che hanno portato l’AGENAS a sospendere il corso per gravissime illiceità riscontrate nella pratica di accreditamento (gli infermieri partecipanti al corso NON avrebbero conseguito ECM ed l’evento si sarebbe rivelato NULLO!).

L’ Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS) svolge funzioni di supporto al Ministero della Salute e alle Regioni per le strategie di sviluppo e innovazione del Servizio sanitario nazionale ed ha, anche, funzioni di qualità e accreditamento dei corsi: alla ricezione della doverosa , nell’interesse del partecipante al corso di quanto succitato, ha sospeso immediatamente (!) la realizzazione dell’evento

L’IPASVI di Catanzaro è un Ente di Diritto Pubblico che opera a tutela del proprio iscritto e nella fattispecie rilevava gravissime insolvenze, compiute dalla CNAI Scolacium e segnalandole agli uffizi competenti.

Codesto Ente, nell’interesse della Famiglia Professionale, a nome del Consiglio Direttivo e Collegio dei Revisori dei Conti, ha dovuto obbligatoriamente segnalare la condotta immorale e delittuosa della CNAI Scolacium.

Serietà e trasparenza sono le basi di una formazione ed  informazione efficiente ed efficace a corsi, seminari ed eventi; e per una deontologica, professionale ed etica condotta e per la salvaguardia della immagine degli iscritti del Collegio IPASVI Catanzaro, gli scriventi delle illiceità, all’uopo mortificati,  hanno diffidato il nucleo CNAI da future condotte illecite che espongano il Collegio e i propri iscritti.

In solido l’IPASVI Catanzaro, sempre in prima linea a collaborazioni con professionisti Sanitari locali, Regionali ed extra-regionali, apre le porte alla Associazione CNAI Scolacium ad una futura potenziale collaborazione, basata su principi di rispetto, trasparenza, etica, deontologia e liceità, negli interessi dell’Infermiere e dell’immagine del Collegio.

Il presidente del Collegio Ipasvi di Catanzaro

Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio dei Revisori dei Conti

 

http://www.ipasvicz.it/ipasvicz/index.php?option=com_content&view=article&id=545:rettifica-e-chiarimenti-annullamento-ministeriale-agenas-del-corso-denominato-“infezioni,-bundle-e-verifica-degli-outcomes”-del-26-ottobre-2017-organizzato-dalla-associazione-cnai-scolacium&catid=41&lang=it&Itemid=848


Non è nei poteri di un Collegio professionale o del suo presidente far sospendere un evento formativo ma dall’ente preposto al controllo e alla verifica della formazione continua, cioè l’Agenas e dai suoi settori di competenza.

La presidente del Collegio di Catanzaro e il consiglio direttivo hanno preso atto della sospensione dell’evento di Lamezia Terme con rammarico e, per motivi istituzionali, ne hanno dato comunicazione nel sito del collegio Ipasvi, in quanto sollecitati da molti professionisti iscritti, che hanno segnalato la spiacevole situazione e chiesto chiarimenti riferiti agli eventi (di Montepaone in prima edizione e Lamezia Terme in seconda edizione), uguali con gli stessi temi e orari, e con l’unica differenza dei relatori e moderatori che pare siano solo dirigenti sindacali.

Il comunicato tuttavia è stato utilizzato in maniera fuorviante e nel leggere alcune comunicazioni giornalistiche di consiglieri di maggioranza del comune di Catanzaro che si sono detti preoccupati per la sospensione dell’evento formativo di Lamezia Terme e hanno chiesto un intervento della parte politica (forse solo da loro come singoli consiglieri), è forse opportuno entrare nel merito e chiedere maggiori e più dettagliate delucidazioni in ordine alla vicenda che ha portato all’annullamento dell’evento formativo organizzato dal Nucleo Cnai Scolacium dal titolo “Infezioni bundle e verifica degli outcomes” che avrebbe dovuto tenersi a Lamezia Terme in data 26 ottobre 2017.

Come presidente del Collegio, essendo stata coinvolta da questi alcuni consiglieri comunali in prima persona, reputo mio dovere chiarire l’accaduto ai professionisti  iscritti e a tutta la cittadinanza che è stata portata a conoscenza di questa situazione.

Anzitutto, come presidente di ente di Diritto pubblico, soggetto a leggi dello stato che rispetta e che è tenuto a far rispettare specialmente nel tutelare la professione che rappresenta, non agisco personalmente, ma mi avvalgo per le questioni inerenti la professione di consiglio direttivo dell’ordine. Per cui a differenza dei giovani consiglieri comunali, non siamo spinti da motivi politici o sindacali o da contingenze elettorali: nelle elezioni di un consiglio di un ordine come l’Ipasvi, tutti possono votare a scegliere i candidati o farsi votare per essere candidati e coprire cariche nell’ordine. Questo per fare comprendere che al Collegio e alla sua presidente non serve fare campagne denigratorie contro altri colleghi professionisti per coprire poltrone.

Inoltre dell’attività finora svolta rende ragione il tempo in cui io e il direttivo del Collegio siamo in carica, avendo fatto crescere e aumentare la corretta formazione, snellito l’iter burocratici e reso più semplice l’iscrizione ai giovani professionisti che chiedono la modulistica per far parte del Collegio, come prevede la normativa.

I consiglieri comunali che muovono accuse, non hanno agito come ci si aspetta per la carica da loro coperta, scrivendo una nota con serietà e chiarimenti ma un articolo che dà solo un’informativa alquanto forviante. E questo forse per voler immettere tra le cariche del Collegio Ipasvi alcuni a loro vicini, o, male informati sulla vicenda, vengono utilizzati per altri scopi. È un peccato che la professione si riduca a questi livelli.

 

http://www.catanzaroinforma.it/notizia105767/Ipasvi-a-Battaglia-e-Costanzo-Non-siamo-noi-a-sospendere-eventi-formativi.html