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OO.SS.

DIETRO LE QUINTE DELLE CASE DI RIPOSO…

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LA DURA VITA DELLE CASE DI RIPOSO

I siti delle case di riposo pubblicizzano al massimo la qualità delle loro strutture, ma noi, lavoratrici e lavoratori che nelle case di riposo ci viviamo tutti i giorni, sappiamo qual è
la verità di questo MONDO…


La legge regionale prescrive che ogni anziano abbia diritto ad un “tot” di minuti di
assistenza (il famoso minutaggio), in base alle condizioni di salute, i minuti a disposizione
sono pochissimi, tutto ciò per fare guadagnare i gestori e le ASL.

Succede che in quasi tutte le case di Riposo, specialmente di notte, un operatore debba
assistere 30,40,60 ospiti vi sembra giusto?

Lavorare in questo modo non compromette solo la sicurezza e la qualità l’assistenza agli
ospiti, ma anche sulla salute e sicurezza dei lavoratori. Quasi tutti gli operatori delle case
di riposo, finiscono per avere problemi fisici importanti, in particolare alla schiena e alle
spalle. Perché?

Per fare in fretta siamo costretti a movimentare gli anziani, anche molto robusti e pesanti,
da soli invece che in due. La legge dice che una donna non dovrebbe caricare più di 15 kg
(e un uomo 20), nelle case di riposo è un sogno!

Molti ospiti hanno delle patologie infettive, ma le misure di prevenzione sono minime, i
gestori ci obbligano a comportarci come con tutti gli altri pazienti e come se non bastasse,
per risparmiare, ci fanno lavare A CASA PROPRIA la divisa.

In questo modo ci portiamo a
casa anche i germi e mettiamo a rischio le nostre famiglie.

In quasi tutte le case di riposo gli orari legali e contrattuali non sono rispettati.

E’ impossibile avere una vita privata normale, perché i turni di lavoro mensili ci vengono
comunicati solamente a fine mese. E questi orari vengono cambiati continuamente, basta
un collega in malattia o in permesso e vieni obbligato a cambiare l’orario, anche il giorno prima o la mattina stessa. In questo modo si saltano i riposi e può succedere (spesso!) di lavorare illegalmente anche 10 o 12 ore di fila. Se hai la fortuna che ti vengono concesse le ferie, non sono vere e proprie ferie! Ci si ritrova ad esempio con 3 giorni di ferie lo smonto notte (pur non avendo fatto la notte…) e i riposi….
E come se non bastasse ci siamo anche resi conto anche dei molti errori che vengono fatti
sulle nostre buste paga…

Abbiamo diritto ad una vita dignitosa!

Tuttoil personale viene obbligato a lavorare gratis
a inizio e fine turno: chi per il cambio della divisa e chi addirittura per effettuare il
passaggio di consegne.

Veniamo obbligati a svolgere mansioni che spesso non sono di nostra competenza.

 

Ad esempio infermieri che devono svolgere mansioni di OSS, OSS e infermieri che devono
lavare i pavimenti, fare le pulizie, pulire le carrozzine e le attrezzature… Oppure il
contrario: OSS a somministrare terapie, Ausiliari che  collaboranoa  alle alzate e dare loro le colazioni senza essere formati per fare questo.

La legge stabilisce precise mansioni per Operatori Socio Sanitari, per gli ausiliari e per gli infermieri… ma purtroppo in quasi tutte le case di riposo non vengono rispettate!

Noi lavoratrici e lavoratori abbiamo detto basta! Ci siamo uniti alla CSE Sanità di
Alessandria e Asti, e stiamo cercando di ottenere il rispetto dei nostri diritti!!!

Cosa aspettiamo a farci rispettare tutte/i? Ora basta!
Uniamoci tutti alla Cse Sanità!!!

TUTELA DEI DIRITTI DEI LAVORATORI
TURNI CERTI E RISPETTO DELLA NOSTRA VITA PRIVATA
RISPETTO DELLE MANSIONI DEI DIVERSI OPERATORI
PIÙ’ PERSONALE
FINE DELL’AUTORITARISMO

L’Ufficio Stampa Cse Sanità-Flp Al-At