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FNOPI

DEMANSIONAMENTO? ART. 64 CCNL SANITA’, CITOFONARE SINDACATI

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Demansionamento: l’impatto 2019 è di importanza capitale. 

Osteggiato per anni, strumentalizzato per coprire i limiti dequalificanti contenuti nel CCNL Comparto Sanità in TUTTI gli istituti contrattuali “doveri e/o obblighi del dipendente”, piegato a logiche di bottega, veicolo di proselitismo dei più beceri, il famigerato Art. 49 del codice deontologico IPASVI viene disapplicato con decorrenza immediata.

E adesso?

E adesso il cerino acceso resta in mano dei paladini della dignità professionale che lo volevano cassato.

E cassato è stato.

Sparisce definitivamente nel nuovo codice deontologico FNOPI 2019 qualsiasi rimando alla rappresentanza professionale per quanto attiene alla previsione di compensare le carenze della struttura e i disservizi che ne scaturivano, nonostante il precetto dell’art. incriminato non fosse da intendersi in tal senso.

“Piovegovernoladro” rende bene l’idea del retroterra culturale dove ha trovato terreno fertile la disinformazione sindacale sull’art. 49 del Codice Deontologico Infermieristico 2009.

Fatevene una ragione: da oggi in poi i mandanti politici del demansionamento e della dequalificazione hanno un solo nome ed un solo cognome e sono i firmatari del CCNL comparto sanità 2016/2018 quando sottoscrivono

“””l’art. 64 lettera h): eseguire le disposizioni inerenti l’espletamento delle proprie funzioni o mansioni che gli siano impartite dai superiori;

se ritiene che l’ordine sia palesemente illegittimo, il dipendente deve farne rimostranza a chi lo ha impartito, dichiarandone le ragioni;

se l’ordine è rinnovato per iscritto ha il dovere di darvi esecuzione; il dipendente non deve, comunque, eseguire l’ordine quando l’atto sia vietato dalla legge o costituisca illecito amministrativo;”””

Citofonare Sindacati. E insistere se non rispondono, al limite lasciare un avviso. Punto.

CODICE DEONTOLOGICO PROFESSIONI INFERMIERISTICHE 2009

Articolo 34 – Risoluzione dei contrasti

L’Infermiere, qualora l’organizzazione chiedesse o pianificasse attività clinico assistenziali, gestionali o formative, in contrasto con principi, valori e con le norme della professione, a tutti i livelli di responsabilità, segnala la situazione agli organi competenti e si attiva per proporre soluzioni alternative.

CODICE DEONTOLOGICO INFERMIERISTICO 2009

Articolo 49
L’infermiere, nell’interesse primario degli assistiti, compensa le carenze e i disservizi che possono eccezionalmente verificarsi nella struttura in cui opera. Rifiuta la compensazione, documentandone le ragioni, quando sia abituale o ricorrente o comunque pregiudichi sistematicamente il suo mandato professionale.