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avv. Giacomo Doglio

AZIENDA SANITARIA IMBAVAGLIA STUDIO LEGALE DIRITTO DEL LAVORO?

CENSURA

In redazione giunge la notizia che in una Azienda Sanitaria in Regione Sardegna, sarebbe preclusa da PC in uso ai dipendenti la navigazione, l’accesso e la condivisione del sito internet dello studio legale Doglio di Cagliari.

Premesso che stiamo verificando per ulteriori conferme e non certo smentite alla comunicazione in nostro possesso, all’obiezione “in servizio non si naviga se non su siti internet funzionali ad attività di lavoro e informative e al mandato professionale (quindi no social, no gossip, no gaming), come si possa escludere la navigazione e l’accesso ad un solo sito di diritto del lavoro, sanitario e sindacale come quello dell’avvocato Giacomo Doglio (tra i legali in Italia più competenti e preparati in materia, ndr), è del tutto evidente: tutela i lavoratori e non i datori di lavoro, risponde alla deontologia forense e non al tornaconto commerciale, non si avventura in gineprai, riesce a scindere il possibile dall’impossibile, soprattutto è intellettualmente onesto anche a costo di comunicare consulenza che vanno contro i suoi interessi professionali.

È non per ultimo, della Azienda Sanitaria in trattazione è spesso controparte.

Ciò detto, la censura, se acclarata, è di una estrema gravità, ma un professionista serio e preparato e in possesso delle competenze, degli studi e delle esperienze direttamente sul campo e non solo sulla carta, di tale boicottaggio non saprà che farsene.

Hanno certamente leso il diritto di espressione del libero pensiero e delle pari opportunità e della libera circolazione delle idee e delle informazioni.

Ma otterranno l’effetto opposto ai desiderata, perché per dare prova della loro esistenza professionale certi uomini e avvocati non hanno né prezzo e neppure dipendenza da una sconnessione internet disposta per silenziarlo.

Non si silenzia un uomo libero.

Non si silenzia un avvocato dei lavoratori, che sono la sua voce sempre e comunque, e viceversa.