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Sindacati

AUTOCRATE, PER I SACRI INTERESSI TI INTIMO…

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Alexandre Dumas era scrittore e drammaturgo francese, maestro del romanzo storico e del teatro romantico, uno dei più prolifici e popolari scrittori francesi del diciannovesimo secolo.

Fabrizio Dumas è rappresentante dei Cub, maestro dell’intimazione e di comunicati di diffida da fare tremare le vene ai polsi, ai palazzi e al legislatore, uno dei più asfittici ed impopolari e fuorvianti sindacalisti contemporanei.

Chi scriveva capolavori della letteratura, e chi scrive capolavori della congettura. Chi è autore del “Conte di Montecristo”, chi autore della “Diffida all’Autocrate”. Dov’è l’errore?

Verrebbe anche da chiedersi: in che mani siamo? E ci sarebbe da rispondere: fortunatamente non in mani sue!

Per un pugno di tessere, testo del comunicato di intimazione urbi et orbi in regione Veneto:

La scrivente O.S., vista la versione dell’art. 4, D.l. 44/21 convertito con modificazioni dalla L.76 del 28 maggio 2021, previgente alle modifiche radicali apportate dal Dl.172/21, considerato che ai sensi del comma 9 della summenzionata, previgente versione del DL.44/2021 la sospensione, intimata a nocumento di diritti inviolabili dei lavoratori protetti da Cost. ed ampia legislazione internazionale recepita dalla Repubblica italiana, causa di grave pregiudizio alla continuità e qualità del servizio sanitario, Asset strategico di vitale importanza, per la collettività e per i sacri interessi della Patria,

mantiene efficacia fino all’assolvimento dell’obbligo vaccinale o, in mancanza, fino al completamento del piano vaccinale nazionale e,comunque, non oltre il 31/12/2021,

rilevato che non sussistono norme transitorie che consentano di ritenere prorogata la predetta sospensione oltre il summenzionato termine del 31/12/2021, si intima agli Ordini Professionali collaborazionisti, per quanto attiene i lavoratori i cui profili, ne prevedano l’esistenza e la perpetua, coattiva onerosa iscrizione, di revocare gli scellerati provvedimenti assunti, ossia  le note di sospensione dall’Albo, ed ai datori di lavoro di attivarsi, con effetto immediato, per comunicare a tutti i dipendenti interessati la revoca dell’atto di interdizione dalla prestazione lavorativa nonchè le modalità e le sollecite tempistiche di rientro in servizio.

Entro e non oltre la data del 10/01/2022 tutti gli atti di revoca dovranno essere stati notificati e tutti i dipendenti dovranno essere stati reincorporati nelle proprie unità produttive e funzioni.

Si evidenzia che correttezza e buonafede, istituti essenziali nel rapporto tra datore e dipendenti, e la tanto sproloquiata Deontologia per quanto riguarda gli Ordini, che immaginiamo, perlomeno in via residuale, debba pur prevedere vicendevole lealtà tra iscritti, avrebbero già dovuto vederVi parti attive e celeri nel ricomporre almeno con la medesima rapidità osservata nell’opera di demolizione.

Qualora ancora rimaneste inerti, nonostante l’evidenza manifesta,  provvederemmo ad assistere i ns. associati affinchè possano adire le vie legali e ripristinare il legittimo esercizio degli innumerevoli diritti lesi dall’Autocrate cosmopolita e dai Suoi servili complici.

Per la segreteria CUB (Confederazione Unitaria di Base)

Fabrizio Dumas