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AUTISTA SOCCORRITORE PARTE I°

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FIALS, FINALMENTE IL RICONOSCIMENTO DEL PROFILO DELL’AUTISTA SOCCORITORE.

Una “vertenza” che dura da anni iniziata da una proposta elaborata dal Ministero della Salute concertata e condivisa con tutti i sindacati del comparto sanità e l’associazione professionale Coes (Conducenti Emergenza Sanitaria), non conclusa per la non condivisione di alcune Regioni, finalmente è iniziato, invece, un percorso che potrebbe portarla a conclusione.


Infatti, giovedì 23 Maggio 2019, si è svolto a Roma presso la Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, un ulteriore secondo incontro sul percorso di individuazione del profilo professionale dell’Autista Soccorritore. Si è trattato di un confronto positivo che ha fatto registrare avanzate convergenze tra Regioni e Sindacati sulla necessità per il sistema dell’emergenza/urgenza sanitaria nazionale di istituire il profilo professionale autista soccorritore, nel più breve tempo possibile apprezzando e valorizzando allo stesso tempo gli operatori pubblici, quelli privati e quelli del volontariato, da formare nella medesima modalità.
“Per questo – afferma Carbone segretario generale della FIALS- abbiamo richiesto che, al contrario della iniziale proposta delle Regioni che le diversificava, che il profilo dell’autista soccorritore sia unico in tutte le aree e modalità di intervento e che omogenea sia la formazione; ci pare di aver registrato un mutamento di parere da parte delle Regioni e ci auguriamo che il prossimo incontro sia quello definitivo nel quale licenziare l’intesa tra Regioni e Sindacati sull’istituzione del nuovo ed unico profilo professionale di autista soccorritore, con l’eliminazione progressiva, di ogni forma di sfruttamento dei lavoratori.”
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