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FIALS

ASL SALERNO: BATTI UN COLPO IN BATTIPAGLIA

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Grave carenza di personale infermieristico all’ospedale di Battipaglia, è la denuncia della Fials che ha inviato una missiva alla direzione generale dell’Asl di Salerno, del P.O. di Battipaglia e al sindaco della città per segnalare una “sanità al collasso”. In particolare, si parla di “Una situazione angosciosa, con infermieri costretti a lavorare 24 ore, prolungamenti di orario dopo la notte causa mancato cambio, questo si vive giornalmente in questo Presidio. Tutto, ovviamente, in spregio alla normativa vigente in materia di orario di lavoro”.

Il testo della missiva, a firma di Carlo Lopopolo della dirigenza provinciale Fials-Salerno: “Quella che stiamo vivendone ll’UOC Medicina lnterna è un vero e proprio dramma, tale criticità si avverte in tutte le U.O. del nosocomio, una carenza così grave a cui gli operatori stessi non riescono più a far fronte. Questa perché le Direzioni Presidiali obbligano i lavoratori a continui rientri su riposi o doppi turni, avvalendosi di coloro che si identificano in “Referenti lnfermieristici” Presidiali per impartire i cosiddetti “ordine di servizio”. Quella che stiamo assistendo in medicina, in realtà, e l’ennesima richiesta di aiuto da parte degli operatori e dallo stesso Primario (nota 26/04/22) ormai, impossibilitati, a garantire i Livelli Essenziali di Assistenza. Doppi turni, rientri sul giorno di riposo, accumulo di lavoro straordinario, difficolta di fruire di ferie, permessi e aspettative. È una situazione al limite del sostenibile.

Gli operatori sono allo stremo, l’intero ospedale al collasso, mentre ci si accinge a fronteggiare I ‘ennesimo sforzo con le solite, tanto care e famose “isorisorse”. Infine, l’ultima trovata “assurda”: la comunicazione della turistica del mese corrente tramite un gruppo WhatsApp, senza firma alcuna di un Responsabile, insomma, nella piena incertezza più totale, considerato che ad oggi cosi come indicato dal Primario, ii Coordinatore lnfermieristico è assente e prossimo al collocamento in quiescenza dal 01/06/2022”. Per questo, la Fials chiede alla Direzione Territoriale del Lavoro (DTL) un intervento immediato.

In particolare gli operatori della U.O.C. di Medicina lnterna del P.O. di Battipaglia lamenterebbero “un carico di lavoro eccessivo, una turnazione in cui viene programmato ii lavoro straordinario, rientri sul giorno di riposo, difficoltà ad usufruire di ferie e permessi, operatori adibiti a mansioni diverse rispetto al profilo professionale di appartenenza e dulcis in fundo violazioni della normativa sull’orario di lavoro”, così come si legge nel comunicato.

“Di fatto siamo seriamente preoccupati per la qualità delle prestazioni assistenziali a favore della cittadinanza”, aggiunge la Fials che accende i riflettori anche sulle sanzioni previste se dovessero essere confermate tali violazioni. “Ovviamente, tali situazioni sono oggettivamente riscontrabili in tutte le U.O. afferenti al P.O. di Battipaglia, considerato che tale carenza di personale infermieristico e socio sanitario sta rendendo pressoché impossibile garantirei Lea e permettere agli operatori di lavorare in sicurezza. Alla luce di quanta segnalato la scrivente chiede un immediato intervento”, conclude la Fials.

https://www.google.com/amp/s/www.ottopagine.it/amp/291624/fials-criticita-all-ospedale-di-battipaglia-sanita-al-collasso.shtml