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Editoriali

ASL CARBONIA: DICA 23… E DATECI UN CINQUE…

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Andiamo contro corrente, e diamo atto ai sindaci del Sulcis Iglesiente che se il territorio manterrà la presenza di una Asl autonoma dall’area metropolitana di Cagliari, il risultato sarà stato raggiunto per gli esiti degli impegni e dei “disimpegni” di tutti i 23 sindaci della provincia abolita per legge ma viva e vegeta per storia, tradizione e dignità.

Vittoria su tutta la linea soprattutto dei disimpegni dei fascia tricolore che non si sono mai affacciati agli appuntamenti convocati sul futuro della Asl tra Carbonia ed Iglesias, come se non interessasse ai loro cittadini quale risposta assistenziale garantire alla domanda di salute e sanità.

Dai quei disimpegni, i Sindaci invece sempre presenti hanno attinto consapevolezza e colmato il gap in termini di autorevolezza e  qualità della presenza, e degli assenti in finale non si è accorto nessuno se non si legge il foglio firma…

Sono loro, i sindaci,  pur vituperati, i vincitori di questa follia che era sin dal 6 settembre sfidare la Giunta Regionale ad emendare la riforma del SSR ed ampliare il numero delle Asl e delle Provincie.

Sindaci e Consiglieri regionali eletti nel collegio Sulcis Iglesiente, con il supporto determinante  dei media e dei giornalisti del territorio.

Evidentemente sono riusciti ad interpretare al meglio la sollecitazione ad uscire dal limbo della rassegnazione per passare nell’ambito della fattibilità e raccontare che un’altra Asl era possibile.

Hanno vinto i primi cittadini, ha vinto il buon senso. Ha vinto la buona politica. Hanno vinto gli 8636 cittadini che rinunciano alle cure per incapienza e povertà, quella vera.

E adesso anche i sindaci assenti assurgano al carro della Asl Carbonia-Iglesias, e salgano signori salgano anche associazioni, privati e aziende, coordinamenti e coordinati, leccapiedisti e quaquaraquá, e qualche altro consigliere regionale del posto giusto ma eletto nel collegio sbagliato e che hanno rinnegato l’appartenenza a ”metalla e il mare”.

Dica 23… e dateci un cinque…