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Editoriali

LA RETE DEI REFERENTI NON HA PAURA DELL’INFERMIERE FORENSE PIÙ QUALIFICATO

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Si è tenuta oggi la giornata organizzata dalla Fnopi, che ha chiamato a raccolta e a confrontarsi con esperti della materia la rete dei referenti ordinistici dell’Infermieristica legale e forense. Partecipi, attenti, e propositivi.

È l’accordo tra Fnopi, CSM e CNF a fare da garanzia affinché le prerogative dei giudici in fase dibattimentale nel civile e nel penale, ma non solo, possano concretizzarsi conferendo mandato agli esercenti la professione infermieristica che abbiano maturato, e che lo possano attestare, competenze tali da assorbire gli incarichi di CTU e Periti e farli esitare in produzioni documentali peritali tangibili e utili. Nel rispetto dell’accordo.

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TUTELA DEL PUBBLICO DIPENDENTE CHE SEGNALA UN ILLECITO

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Tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti  -Whistleblowing

Quadro giuridico di riferimento

L’ordinamento tutela i dipendenti che segnalino illeciti di cui siano venuti a conoscenza in occasione della prestazione lavorativa.

La tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti è realizzata, in particolare, attraverso la disciplina introdotta dall’art. 54-bis del dlgs n. 165 del 2001, inserito dall’art. 1, comma 51, L. 6 novembre 2012, n. 190 e modificato dall’art. 31, comma 1, D.L. 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla L. 11 agosto 2014, n. 114, come oggi vigente a seguito delle modifiche sostanziali apportate dall’art. 1, comma 1, L. 30 novembre 2017, n. 179.

Questa disciplina ha regolato, sul piano dell’ordinamento, l’istituto comunemente noto come whistleblowing.

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AMBULANZE IN CODICE ROSSO, ROSSISSIMO. TRUFFA AL 118?

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Nel mirino delle Fiamme gialle è finita una Onlus che opera nel settore del soccorso in emergenza del 118 e gli accertamenti sono partiti – sotto il coordinamento della Procura – da alcune anomalie che i finanzieri di Tempio hanno rilevato in merito alla convenzione stipulata con la Asl.

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EDOARDO MANZONI, UN CONTINUO VIAGGIO DI SCOPERTA

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Lo stesso entusiasmo di intere schiere di studenti infermieri, di neolaureati.

Un continuo viaggio di scoperta.

Una pagina di un libro che conduce alla successiva e ad un’altra e ad un’altra ancora.

La differenza tra chi vende specchietti per le allodole e chi si applica nella prospettiva per gli altri, oggi a Roma 21 Giugno.

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STAY NURSED: LE CURE ESSENZIALI INFERMIERISTICHE

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Restiamo connessi. Genova 20 Giugno 2019. Perché le “Cure Essenziali Infermieristiche” ci riguardano da vicino, molto vicino. Perché la “Pratica Assistenziale Infermieristica” necessita di rete, condivisione, relazioni territoriali ed internazionali. Perché dobbiamo lasciare alla comunità professioniale prossima ventura traccia documentale ed esperenziale del nostro percorso. Stay Nursed.

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INTERVISTA ALL’ON. MAMMI’ SUL CASO ENPAPI

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Caso ENPAPI: Intervista alla Parlamentare on. Stefania Mammì

1) Gentile Onorevole, in data 4 giugno 2019 ha presentato una interrogazione a risposta scritta al Ministero del Lavoro sulla vicenda Enpapi. Perché questa iniziativa politica?

È un’iniziativa che si fonda, essenzialmente, su buon senso e legalità, elementi di cui ogni
politico dovrebbe fare tesoro, ergendoli a faro della propria militanza politica. L’interrogazione
del 4 giugno costituisce un ulteriore tassello della “battaglia” che sto portando avanti a seguito degli scandali, emersi lo scorso febbraio, che hanno coinvolto i vertici dell’Enpapi. In effetti,
appresa la notizia dell’arresto dei vertici dell’Ente avevo subito presentato una interrogazione ai
ministri competenti – il Ministro dell’Economia e Finanze e il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, ndr – per chiederne il commissariamento straordinario; trovando, comprensibilmente,
l’appoggio della compagine governativa. Da tempo sto ponendo l’accento sulla necessità di tutelare gli infermieri, salvaguardando le loro pensioni: bisogna dare un segnale forte di discontinuità e, a tal fine, occorre fare chiarezza sulle condizioni finanziarie dell’Ente di previdenza e assistenza e sulle responsabilità di chi era chiamato a vigilare sulla relativa gestione.
Nei mesi successivi, mi sono preoccupata principalmente di evitare che questa grave vicenda potesse essere annacquata, fingendo che non fosse successo nulla. La mia ultima interrogazione, che si giustifica alla luce dei recenti sviluppi, è volta a chiarire il perimetro d’azione del Commissario Straordinario, Eugenio D’Amico, in quanto – come già in passato ho avuto modo di segnalare – “in carenza di una corretta definizione dei poteri conferiti al Commissario, ogni iniziativa adottata potrebbe essere oggetto di impugnativa e successivo annullamento”. Peraltro, ho incontrato personalmente il Commissario D’Amico, una persona che ha dimostrato di
essere un professionista di alto spessore e di grande competenza. Sono sicura che l’ente adesso sia in buone mani.

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SUBITO.IT: CERCASI INFERMIERA

SAVE THE NURSING

Una professione intellettuale che viene ricercata su un mercatino dell’usato on line, racconta molto del tanto lavoro di recupero dell’immagine Infermieristica che ancora si deve compiere nonostante l’immane attività in essere a livello nazionale e territoriale.

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MULLER: FATE IL DOVERE CON IL DOTTORE

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Quando trattiamo di un argomento, non lo facciamo senza cognizione di causa.

E se richiamiamo “all’Ordine” chi non sa una parola di italiano, è perché la legge è uguale per tutti. 

Chi non conosce l’italiano, chi non ha mai sostenuto e quindi superato l’esame di lingua, chi non l’avrebbe mai richiesto, chi non ha mai controllato la sussistenza di requisiti per poter essere iscritto ad un ordine professionale, si trova nella condizione di dover giustificare ai cittadini se ha incamerato/fatto incamerare l’indennitá di bilinguismo italiano-tedesco senza averne titolo. 

Sono soldi dei contribuenti.

La Corte dei Conti farebbe bene a verificare e chiedere spiegazioni a tutta la filiera del bilinguismo e ai “furbetti del patentino”.

Muller, fate il dovere con dottore.

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