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sanità privata

AIAS: KOMPAGNI, NON È COSÌ COME SEMBRA, MOLTO PEGGIO

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Come c’era da aspettarsi, iniziano i distinguo, i si/no/forse, i ”posso spiegarti”.

Sullo sfondo, resta l’assoluta certezza dell’incertezza del recupero delle 10 retribuzioni, frutto di fatture non pagate, decreti ingiuntivi ignorati, inadempienze generalizzate e via discorrendo. Spariti con un tratto di penna società inadempienti e istituzioni vessstorie e vendicative.

Delle retribuzioni arretrate ”adesso”, si sono perse le tracce salendo da piazza Palazzo.

Complimenti a chi ha smarrito nelle scale o in ascensore il centro della vertenza.

A domos? una intera classe dirigente.

Cagliari, 19 dicembre 2018 – È stata firmata ieri, nel corso della riunione convocata dal Prefetto di Cagliari per definire i passaggi utili ad affrontare la fase di transizione, l’intesa finalizzata a un tentativo di conciliazione della vertenza AIAS.

Secondo quanto stabilito nell’intesa, AIAS, che ha ammesso di avere un debito nei confronti dei lavoratori per circa 10 mensilità pregresse, potrà erogare le prestazioni sanitarie per le quali è accreditata fino al 31 marzo 2019.

Nel corso di questo trimestre sarà verificato il rispetto degli obblighi relativi al pagamento degli emolumenti verso i dipendenti.

Questa è la precondizione per la prosecuzione di qualsiasi attività da parte di AIAS nel trimestre successivo.

Per favorire l’attuazione di questa intesa, siglata grazie all’azione di coordinamento assunta della Prefettura di Cagliari, l’ATS Sardegna si impegna a liquidare anticipatamente, entro il corrente mese, parte del fatturato relativo al mese di ottobre 2018.

Da parte sua, la Regione si impegna a pagare quanto definito a seguito dei contenziosi conseguenti al decreto ingiuntivo n. 329/2014 relativo alla ex Usl di Alghero.

L’ATS si impegna a pagare i decreti ingiuntivi per i quali AIAS ha chiesto la provvisoria esecuzione solo qualora AIAS sia in grado di produrre valide fideiussioni.

ARRU – “Abbiamo sempre detto che avremo lavorato per sbloccare in tempi rapidi la situazione tutelando i lavoratori dell’AIAS e gli assistiti. E stiamo andando avanti. Con questa intesa in sede prefettizia si è affrontato con un corretto accorgimento condiviso, che non poteva essere un accordo contrattuale, il periodo di transizione necessario nel quale AIAS garantirà le prestazioni per le quali ha l’accreditamento, ovviamente dietro retribuzione, e la Regione e ATS verificheranno gli adempimenti” dichiara l’assessore della Sanità Luigi Arru.

“Nel frattempo, ovviamente, la società Sas Domos continuerà la fase di avvio dell’operatività e nei prossimi giorni avvierà le selezioni di personale e metterà on line il sito.”

MOIRANO – Riguardo alla detta intesa sottoscritta in Prefettura, il direttore generale dell’ATS, Fulvio Moirano fa presente che “Il documento sottoscritto nella giornata di ieri soddisfa i due requisiti ritenuti imprescindibili dalla Direzione dell’ATS: la tutela della continuità assistenziale e della salute dei pazienti, per cui l’Azienda si adopera e si adopererà costantemente, e l’impegno al pagamento puntuale degli emolumenti verso le professionalità operanti in AIAS.

Ringrazio inoltre a nome di tutta l’ATS – conclude Moirano – il Prefetto di Cagliari per l’efficace azione, a cui è stata e sarà garantita la massima fattiva collaborazione durante tutte le fasi dell’iter giuridico e amministrativo che hanno portato allo sottoscrizione di questo tentativo di conciliazione e per ogni futura collaborazione.”