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Sardegna

MONITO AL GOVERNATORE SOLINAS

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La prima determina del governatore regione Sardegna in materia di sanità è dal punto di vista amministrativo e lessicale ai limiti della legittimità nei contenuti. Che l’inizio fosse impervio era prevedibile, ma un po’ di accortezza in più non avrebbe guastato. È arrivata a breve giro di posta la replica dell’ex presidente Ganau.

Guardare la pagliuzza nell’occhio dell’altro piuttosto che la trave nel proprio, è comunque esercizio tipico del politico medio. Questo è il testo:

Sanita’: Ganau (Pd) contro stop Solinas a nomine e concorsi
(AGI) – Cagliari, 27 mar. – L’ex presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau, rieletto col Pd, contesta il primo atto ufficiale del governatore della Sardegna, Christian Solinas, che ieri ha chiesto ai direttori generali delle aziende sanitarie di attenersi all’ordinaria amministrazione, disponendo anche il blocco dei concorsi. “Procedure che proprio straordinarie non possono considerarsi, rientrando nell’ordinaria programmazione”, evidenzia l’esponente dell’opposizione.

“Quello che stupisce di piu’ e’ che un presidente di certificata storia autonomistica utilizzi come motivazione proprio le osservazioni del Ministero della Salute riguardanti la ‘Ridefinizione della rete ospedaliera della Regione Autonoma della Sardegna’, perche’ non rispondente ai criteri del DM 70/2015 il cui rispetto, come e’ noto, avrebbe portato alla chiusura di gran parte delle strutture ospedaliere della nostra Regione e che volutamente non sono state prese in considerazione dall’atto consiliare”.

“Mi sarei piuttosto aspettato una difesa in nome della nostra autonomia e specialita’”, aggiunge Ganau. “Il blocco dei necessari concorsi, previsti per migliorare l’efficienza del servizio sanitario regionale, mediante il completamento degli organici fortemente carenti, evidenzia una distorta concezione che presuppone una gravissima ingerenza della politica in atti squisitamente gestionali.

Cosi’ come risulta immediatamente chiaro da che parte stia questo governo regionale in tema di garanzia dei diritti di assistenza dei cittadini e di diritti dei lavoratori della sanita’ privata, con il blocco delle procedure che riguardano l’organizzazione della societa’ che avrebbe dovuto garantire la continuita’ assistenziale e quelle occupazionali al sistema privato Aias”.

“La sanita’ e’ cosa troppo delicata per essere affrontata di ‘pancia”, conclude il consigliere regionale del Pd. L’augurio e’ che il nuovo Consiglio regionale abbia la capacita’ di riflettere e di valutare con l’opportuna serenita’ quanto fatto e quanto serva di correttivo per migliorare il sistema sanitario regionale”.

(AGI) Red/Rob